TERREMOTO magnitudo 6.0 nella notte in centro Italia

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TERREMOTO

Alcune forti scosse di terremoto nella notte hanno provocato crolli e vittime nell’Italia centrale e hanno interessato le province di Rieti, Ascoli Piceno e Perugia.

I centri più danneggiati sarebbero Amatrice e Accumoli, nel Reatino.

Una scossa di magnitudo 6.0 è stata registrata alle ore 3,36, seguita da molte altre tra cui due, le più forti, di magnitudo 5.1 e 5.4 circa un’ora più tardi, secondo l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).

Le vittime del terremoto, il bilancio è altissimo

Il bilancio delle vittime sarebbe salito a 23 morti.

3 morti e 9 dispersi ad Accumoli, 10 morti a Pescara del Tronto, vittime anche ad Amatrice e nell’ascolano.

Sindaco di Amatrice: “Tre quarti di paese non c’è più”

Il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi a Rai News 24 ha detto: “Ad Amatrice la situazione è tragica perché tre quarti di paese non c’è più. […] Voglio ringraziare le istituzioni, la macchina si è attivata immediatamente malgrado siamo a agosto. In questo momento a amatrice ci sono tante persone, siamo nel clou, è un paese che vive di turismo. Dobbiamo cercare di tenere i nervi saldi, la testa sulle spalle.”

Una tragedia come quella dell’Aquila nel 2009

Per Fabrizio Curcio, a capo del Dipartimento della protezione civile, si è trattato di un evento “di valore paragonabile al sisma dell’Aquila” del 2009, con la sola differenza che in questo caso la popolazione è più diffusa sul territorio.

Il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente a Rai News 24: “Sto rivedendo le scene di sette anni fa. L’Aquila e Amatrice sono legate da sempre, Amatrice è irriconoscibile, è crollato il centro storico e la prima cosa da fare è riaprire il corso. È una tragedia come quella dell’Aquila”. (dal web)