SISMA. Cresce il bilancio delle vittime: i morti sono 283

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Durante la notte la terra ha continuato a tremare nel Centro Italia,colpita il 24 agosto da un sisma devastante, soprattutto nelle regioni del Lazio e delle Marche. La scossa più forte è stata quella delle 4.50 di magnitudo 4.0 in provincia di Ascoli Piceno. Ma sono decine i terremoti sentiti chiaramente dalla popolazione, uno sciame sismico che al momento continua.

BILANCIO MORTI SALE A 283. Cresce il bilancio delle vittime. Altri tre corpi sono stati trovati tra le macerie dell’hotel Roma, ad Amatrice, portando a 284 il numero complessivo di quanto hanno perso la vita nel terremoto, 224 dei quali soltanto nel piccolo comune. Ad accumoli i morti sono 11, ad Arquata del Tronto 49. Secondo quando spiega Luca Cari, portavoce dei Vigili del fuoco, i corpi estratti questa mattina sono di un ragazzo e di una ragazza. Sono in piena attività tutte le unità di soccorso, con l’aiuto dei cani, per la ricerca dei dispersi. Intanto, fa sapere la Protezione civile, attraverso gli sms inviati al 45500 (chiamati ‘sms solidali’) sono stati raccolti 2,5 milioni di euro che verranno utilizzati per l’emergenza post-terremoto.

Sono 238, fino a ieri sera, le persone estratte vive dalle macerie dei paesi colpiti dal sisma della notte tra il 23 e il 24 agosto. Lo ha riferito Titti Postiglione, direttrice dell’ufficio emergenza della Protezione civile, spiegando che di questi 215 sono stati salvati dai vigili del fuoco,  mentre 23 sono stati estratti dalle macerie dagli uomini del soccorso alpino.

Quanto all’identificazione delle vittime, la prefettura di Ascoli ha già reso noto ieri l’elenco, quello della prefettura di Rieti dovrebbe essere pronto a breve. Il numero complessivo dei feriti ospedalizzati è 388: molti sono già stati dimessi. 

GIORNATA DI LUTTO NAZIONALE. Oggi lutto nazionale in occasione dei funerali che si terranno ad Ascoli Piceno alle 11.30. Parteciperanno, tra gli altri, anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il premier Matteo Renzi. 

Il capo dello Stato poco prima delle 9 è arrivato in elicottero ad Amatrice per visitare la zona rossa della cittadina del reatino e incontrare gli sfollati

. Ad accoglierlo il sindaco Sergio Pirozzi, il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio e il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “Grazie per tutto ciò che state facendo – ha detto il capo dello Stato parlando con i volontari e i vigili del fuoco – è uno sforzo straordinario”. 

AD ACCUMOLI TERRENO SI E’ ABBASSATO DI 20 CM. I ricercatori CNR e INGV hanno “evidenziato  un abbassamento del suolo a forma di cucchiaio, con un valore massimo di circa 20 centimetri nell’area di Accumoli. La faglia sorgente del terremoto di Amatrice si colloca a pochi chilometri di profondità nella zona compresa tra Amatrice e Norcia”, si legge sul sito dell’Istituto per il Rilevamento elettromagnetico dell’ambiente, il Cnr-Irea di Napoli del Consiglio nazionale delle ricerche e dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. (Ingv – dal web)