Emergenza rosa: la violenza sulle donne, l’approfondimento di Farinella e Paladini

con Nessun commento

“La violenza sulle donne continua a essere in prima pagina su tutti i giornali: ogni
anno in Italia oltre cento donne vengono uccise da uomini, quasi sempre quelli
che sostengono di amarle. Tanto si è fatto e ancora di più si continua a fare; ma
sembra che questo non basti. Anche la nostra Associazione si è mobilitata, partecipando
a una campagna nazionale per sensibilizzare la cittadinanza al tema e
aiutare le donne vittima di violenze. La violenza può avere molteplici volti, perché
non si parla solo di donne ammazzate, ma anche di donne picchiate, maltrattate,
abusate, aggredite e sfregiate: una strage, un’emergenza spesso sommessa. Diversi
studi hanno evidenziato che ci sono dei fattori predisponenti nell’uomo che
esercita violenza nei confronti della donna, ma hanno anche rilevato che esistono
dei fattori di rischio nelle donne che subiscono violenza. Tali agiti provocano delle
conseguenze, sia a livello psicologico che a livello fisiologico, che dipendono dal
contesto in cui avvengono, dalla durata e gravità della violenza e dalle capacità di
coping della vittima. Il disturbo post-traumatico da stress è molto spesso una delle
più gravi conseguenze a lungo termine maggiormente associate a tutte le tipologie
di violenza femminile.”

questo l’abstract dell’articolo delle colleghe Farinella e Paladini edito nel numero 17 della Rivista Psicologia dell’Emergenza e dell’Assistenza Umanitaria, semestrale della Federazione Psicologi per i Popoli.
(http://www.psicologiperipopoli.it/files). Il saggio, al titolo Emergenza rosa: la violenza sulle donne, è una riflessione attenta sul fenomeno, le sue cause e sui fattori di prevenzione che le vittime possono adire.

Sullo stesso tema, da mesi sui palcoscenici di tutta Italia lo spettacolo scritto da Serena Dandini assieme a Maura Mitisi, Ferite a Morte,  una delle cui voci narranti è Lella Costa. Il progetto, che nasce nel 2013 ed ha dato origine a moltissime iniziative tra le quali il sito http://www.feriteamorte.it nelle cui pagine è possibile trovare le date e i luoghi della performance, che è stato portato anche all’estero.