Aver cura di chi cura: psicologi per gli operatori sanitari

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La convenzione e il protocollo di collaborazione tra l’Ausl di Bologna per l’IRCCS-ISNB e l’Associazione “Psicologi per i Popoli” Emilia-Romagna sono stati stipulati nel 2017 per l’attivazione di servizi di supporto psicologico individuale e di gruppo a favore degli operatori del reparto pediatrico oncologico dell’Ospedale Bellaria

Da parte degli operatori addetti all’assistenza e del personale medico, si era manifestata la necessità di ricorrere ad un adeguato supporto specialistico per affrontare le situazioni ed i comportamenti di reazione di pazienti e parenti dei medesimi, tramite uno sportello psicologico attivato da professionalità specializzate nella gestione di situazioni di emergenza.

Il progetto intitolato “Aver cura di chi cura” ha avuto inizio con una riunione plenaria del personale, durante la quale sono state illustrate le attività previste e inoltre sono stati somministrati e compilati dei questionari (Maslak Burnout Inventory, COPE) ai presenti.

Il progetto si è articolato in due fasi: lo “sportello d’ascolto” una volta a settimana, della durata di due ore (ogni operatore poteva beneficiare di 30 minuti di sportello per un totale massimo di 3 incontri); “gruppo di biodanza”.

Di seguito le cifre relative alla prima fase:

  • 16 giornate dedicate allo sportello
  • 33 colloqui con gli operatori dei reparti interessati,
  • 20 operatori
  • 13 colloqui ripetuti con operatori che sono tornati allo sportello

PROFESSIONI che hanno usufruito: 11 infermieri, 6 Operatori Socio Sanitari, 3 coordinatori infermieristici

L’analisi dei contenuti, mediante una definizione ampia per aree tematiche, ha mostrato che gli operatori hanno affrontato a sportello la problematica “lavoro” in 23 colloqui; la problematica “casa/famiglia” in 17 colloqui; entrambe le tematiche invece sono state riscontrate in 12 colloqui totali. E’ evidente che la complessità del lavoro, la costante vicinanza a pazienti così piccoli e la delicatezza richiesta nei rapporti con i loro familiari, incidono non solo sulle competenze professionali del personale ma anche sulla gestione del “ritorno  a casa” e dunque sulle dinamiche familiari.

Grazie anche ai ricavati della campagna di vendite di stelle di Natale di Dicembre scorso (2017) anche tu ci hai aiutato a dare un supporto a coloro che “aiutano” i bambini malati di tumore.

Il progetto terminato nel Dicembre 2017 ha ottenuto ottimi riscontri da parte dei dipendenti dell’Istituto, tanto che è stata stipulata una nuova convenzione per l’anno 2018/19.

Anche quest’anno puoi aiutarci: Fai una donazione al seguente IBAN: IT91T0854223703007000109976

Un ringraziamento speciale infine, va da parte nostra, all’Associazione culturale “Il Sorriso” dedicata a Simone Nesci, la quale ha creduto, sostenuto e finanziato il presente progetto.